Valle Maira skymarathon! una grande esperienza pluriennale: dal 2011 al 2017

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E’ trascorsa una settimana appena e in tanti già ci chiedono non solo come sia andata la #VMSM2017 Edizione Fantasma, ma anche che cosa abbiamo in mente per il futuro.

Ma partiamo da #VMSM2017, da domenica 17 settembre.

Già alla partenza cielo terso -non una nuvola-, freddo pungente e prima neve sulle punte sopra i 2600 m: in sintesi, una bellissima giornata di settembre. Quasi una trentina gli affezionati che sono venuti a provare il nuovo percorso, che ricalcava in buona parte il tracciato della ex 29 km. E all’arrivo sorrisi, soddisfazione, tante calde pacche sulle spalle e un solo ritornello: “NON MOLLATE, è una gara troppo bella, in un posto troppo bello!”.

In questi sette anni però sono cambiate moltissime cose…
Nel 2011, quando ci siamo lanciati nell’impresa, le gare come la nostra erano poche e l’entusiasmo che ci muoveva, invece, al massimo: ci siamo caricati sulle spalle l’evento con il coraggio, l’incoscienza e la passione di un gruppo di giovani.
La sfida è stata tostissima, il lavoro duro, ma questi sette anni hanno significato moltissimo: quasi 2000 atleti da 2 continenti, 23 nazioni, 17 regioni italiane, 67 province, quasi 10000 persone coinvolte nell’evento, oltre a più di 200 volontari provenienti anche da fuori regione e circa un centinaio di aziende partner.

Solo questo pensiero ci regala, mentre scriviamo, un’emozione unica, un orgoglio autentico e – lo ammettiamo – un filino di pelle d’oca.
Ma c’è anche tanto altro: aver conosciuto centinaia di persone, essere riusciti  a realizzare un piccolo grande evento internazionale (nel cul de sac d’Italia, scriveva qualcuno di importante), anche se sicuramente non perfetto, da migliorare su tanti fronti.

E allora GRAZIE, grazie di cuore a tutti quelli che ci sono stati vicino, che ci hanno consigliato, supportato e hanno condiviso con noi questa magnifica esperienza. Grazie per l’energia e i sorrisi che ci avete regalato!

Oggi qualche punto fermo sicuramente c’è: un brand più o meno riconosciuto, un gruppo di persone affezionate all’’evento, un’organizzazione rodata ma soprattutto tante relazioni nate e cresciute lungo il percorso. La sfida ora è quella di riuscire a coinvolgere nuove leve, con nuove idee, stomaci di ferro e sorrisi catalizzanti.  Chi veramente crede nel fare, nel testimoniare con i fatti le proprie idee, si faccia avanti.

Io (Gabriele) mi prendo una pausa, recupero un po’ di energie e di sorriso e chissà, magari, un domani…

(26/9/17)

 

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